Buonasera a tutti.
Dopo il bellissimo viaggio tra le bollicine della Franciacorta, questo sabato cambiamo decisamente scenario e voliamo in una terra che è un vero e proprio continente vinicolo: la Sicilia.
Ho il piacere di annunciarvi una degustazione dedicata a una delle realtà che ha fatto la storia (e continua a dettare il futuro) dell’enologia siciliana: l’azienda Tasca d’Almerita.
Fondata nel 1830, Tasca rappresenta l’aristocrazia rurale siciliana nel senso più nobile del termine. La loro non è una storia statica, ma un’evoluzione continua che li ha portati a creare un vero e proprio “Mosaico di Tenute”.
Con otto generazioni di storia alle spalle, la famiglia Tasca ha avuto la lungimiranza di investire in cinque diverse tenute, ognuna con un’anima e un terroir completamente differenti: dalle alte colline di Regaleali, nel cuore pulsante dell’entroterra, fino alle vigne “archeologiche” dell’Isola di Mozia, passando per i terrazzamenti vulcanici dell’Etna.
È proprio questa biodiversità che andremo a esplorare sabato, attraverso cinque etichette che sono espressioni purissime dei loro vitigni e delle loro terre d’origine.
Ecco i vini in degustazione:
“Buonsenso”
(Catarratto – Tenuta Regaleali)
“Mozia”
(Grillo – Tenuta Whitaker)
“Buonora”
(Carricante – Tenuta Tascante)
“Guarnaccio”
(Perricone – Tenuta Regaleali)
“Ghiaia Nera”
(Nerello Mascalese – Tenuta Tascante)
Sarà una degustazione dinamica, perfetta per chi vuole capire come il concetto di “terroir” possa cambiare radicalmente nello spazio di pochi chilometri.
Come sempre, vi aspetto sabato dalle 11:30 alle 19:00.
Non mancate!